domenica 7 febbraio 2016

la pazienza

Abdulla ibn Mas'ud ha riferito: Umar ibn al-Khattab, che Allah sia soddisfatto di lui, disse: "In verità, i giorni migliori che conoscevamo erano dovuti alla pazienza. Se la pazienza dovesse assumere la forma di un uomo, sarebbe un nobile. "
 
Fonte: al-sabr wal-Thawab 6
 
عن عبد الله بن مسعود قال قال عمر بن الخطاب رضي الله عنه إن أفضل عيش أدركناه بالصبر ولو أن الصبر كان من الرجال كان كريما
6 الصبر والثواب عليه لابن أبي الدنيا

sabato 23 gennaio 2016

Una Sunna poco conosciuta: lasciare che il cibo caldo si raffreddi


Quando Asmaa’, figlia di Abu Bakr (r2) faceva ath-tharìd (*), lo copriva con qualcosa fino a quando spariva il suo vapore. Disse: «Udii il Profeta [ﷺ] dire: “È meglio per la benedizione”», reso sano da al-Albani.
Traduzione a cura di Islamiqra
(*) Pane inzuppato

domenica 3 gennaio 2016

I modi delle donne Ansaari


Si narra che 'Umar ibn al Khattab disse al Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam):
".... Noi Coreisciti eravamo soliti porre il controllo sulle nostre donne, ma quando siamo giunti presso gli Ansaar, abbiamo notato che essi erano un popolo controllato dalle proprie donne. Così le nostre donne cominciarono ad adottare i modi delle donne Ansaari. Una volta mi arrabbiai con mia moglie ed ella iniziò a litigare con me e a me non piacque che ella litigasse con me. Ella disse: "Perchè non mi lasci litigare (oppormi) con te? Per Allah, le mogli del Profeta litigano con lui...."
[Narrato da al-Bukhaari 4895 ; Muslim 1479.]
Ibn Hajar disse [discutendo sulle lezioni da imparare da questo hadith]:
"... Questo indica che essere duri con le donne è qualcosa di biasimevole, perchè il Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) ha adottato i modi degli Ansaar con le proprie donne e abbandonò le maniere del suo popolo..."
[Ibn Hajar al-Asqalani, " Fath al-Baari" , 9 / 291]
I Coreisciti erano soliti essere duri nei confronti delle proprie mogli, e non davano alle proprie donne tanti diritti o libertà. Il Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) NON approvò questo comportamento e adottò i modi degli Ansaar, nei quali le donne erano trattate con gentilezza e avevano più libertà. Allah, il più Misericordioso, ama la gentilezza e ricompensa generosamente chi la applica. Quando viene utilizzata gentilezza in una situazione, quest'ultima migliora - mentre la durezza non farebbe altro che peggiorarla. 'Aisha (rA) ha riportato che il Messaggero di Allah (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) le disse:
"... Oh 'Aisha! In verità Allah è Misericordioso e ama la misericordia in tutti gli affari. Egli garantisce per la misericordia cose che non garantirebbe per la durezza o qualsiasi altra cosa. Oh 'Aisha! Applica la Taqwa di Allah e la misericordia, perchè in realtà, la misericordia non è mai in una cosa che non venga adornata (da essa), e non è mai stata rimossa da una cosa che non cada in disgrazia (cioè: dopo che la misericordia è stata tolta da essa)..."
[Sahih ul-Jami no. 7920, 7921, and 7927]
An-Nawawi commenta su questo hadith: "...questo hadith mette in appunto la virtù della misericordia e incoraggia ad adottare questo atteggiamento; e condanna la durezza. La misericordia è la causa di ogni bene..."
[Fataawa al-Lajnah al-Daa'imah, 17 / 66]
Come può un marito trattare la propria sposa duramente quando Allah condanna la durezza? Avere misericordia verso la moglie è segno di una buona natura e giustizia. Abu Hurayrah (rA) ha riportato che il Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) disse:
"I credenti che sono più completi nella fede sono coloro con le maniere migliori; e i migliori tra questi sono coloro che sono i migliori (nel trattare) le proprie donne..."
[Al-Tirmidhi 1 / 217 , Verified to be authentic by al-Albani, Al-Silsilat al-Saheehah no. 284]
'Umar Ibn Khattab (rA) prendeva le parole e gli ordini del Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) molto seriamente. Egli (rA) cambiò totalmente il suo atteggiamento nei confronti delle donne. In seguito, nella sua vita, anche 'Umar (rA) adottò le maniere degli Ansaar (seguendo le orme del nostro amato Profeta, salla Allahu 'aleyhi wa sallam).
Afzular Rahman nel suo libro popolare "Role of Muslim Women in Society" (Ruolo delle Donne Musulmane nella Società) ci narra un evento nella vita di 'Umar Ibn Khattab (rA):
"... 'Umar ibn al-Khattab disse che un uomo venne a casa sua a lamentarsi riguardo sua moglie. Quando arrivò davanti alla porta di casa, sentì la moglie di 'Umar urlargli contro e insultarlo. Vedendo questo, pensò di tornarsene a casa, pensando che 'Umar stesso fosse nella medesima posizione e, quindi, gli avrebbe molto difficilmente indicato una soluzione per il suo problema. 'Umar vide che l'uomo se ne stava andando via, così lo chiamò e gli chiese a quale proposito fosse la sua visita. L'uomo disse che era andato da lui per lamentarsi di sua moglie, ma tornò indietro vedendo il Califfo nella sua stessa posizione. 'Umar gli rispose che tollerasse gli eccessi di sua moglie poichè ella aveva certamente dei diritti su di lui. 'Umar disse: "Non è forse vero che ella prepara il cibo per me, lava i miei vestiti e allatta i miei figli, facendomi quindi risparmiare le spese nell'impiego di un cuoco, di un uomo che lavi i vestiti e di una balia, poichè ella non è legalmente obbligata in alcun modo a fare queste cose? Inoltre, godo di una pace nella mia mente perchè grazie a lei sono tenuto lontano da atti indecenti. Per questo, dunque, tollero i suoi eccessi considerando i benefici provenienti da lei. E sarebbe giusto che anche tu adottassi lo stesso atteggiamento..."
[Afzular Rahman , "Role of Muslim Women in Society" , p. 149]
La moglie ha il diritto di essere rispettata e trattata con misericordia, gentilezza. Questa non è un favore facoltativo da parte del marito. E' un obbligo stabilito da un comando divino. Allah subhana wa ta'ala comandò nel Corano:
Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene. [Surah an-Nisa':19]

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Hadith sull'amore del Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) nei confronti degli Ansar:
"...c'è del bene in tutte le famiglie (case) degli Ansar.."
[Bukhari, volume 5, libro 58, nr. 133]
In un altro hadith leggiamo che il Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) vide le donne e i bambini degli Ansaar venirgli incontro. Il Profeta (salla Allahu 'aleyhi wa sallam) si alzò e disse tre volte:
" Per Allah! Voi siete tra le genti più amate da me..."
[Bukhari, volume 5, libro 58, nr. 129]✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿
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Scritto da Kevin AbduLlah Kareem
Traduzione di Leggendo IL CORANO

venerdì 1 gennaio 2016

Chiedere scusa


Alcuni Sahaba (r) erano seduti a parlare. Fra di loro non c’era il Profeta -pace e benedizione su di lui.
C’erano Khalid ibn al-Walid, Abdurrahman ibn ‘Awf, Bilal, Abu Dharr ed altri.
Discutevano su un argomento. Abu Dharr diede un suggerimento che a Bilal sembrò sbagliato. Allora Abu Dharr gli disse: «Anche tu, figlio di una negra, mi vedi sbagliare!»
Bilal si alzò molto irritato e offeso: «Giuro per Allah che lo dirò al Profeta -pace e benedizione su di lui».
Andò e gli disse: «Oh messaggero di Allah, hai sentito cosa Abu Dharr dice di me?», chiese -pace e benedizione su di lui: «E cosa dice di te?», rispose: «Così e così!».
Di colpo il volto del Profeta -pace e benedizione su di lui- cambiò per la rabbia.
Nel frattempo Abu Dharr andò dal Profeta sapendo che era informato dell’accaduto e gli disse: «Assalamu ‘alaicum messaggero di Allah», allora il Profeta -pace e benedizione su di lui- chiese: «Oh Abu Dharr, l’hai insultato per sua madre? In verità sei un uomo contaminato dall’ignoranza!».
Abu Dharr prese a piangere, si sedette vicino al Profeta -pace e benedizione su di lui- e disse: «Oh messaggero di Allah, chiedi ad Allah di perdonarmi», poi uscì dalla moschea in lacrime.
Vedendo Bilal mise la sua guancia per terra e disse: «Oh Bilal, giuro per Allah che non alzo la mia testa finché non la calpesti con il tuo piede .. tu sei il generoso e io sono l’infame!»
Bilal piangeva, si avvicinò e baciò quella guancia: «Giuro con Allah che non calpesto un volto che si prosterna ad Allah anche una sola volta», poi si abbracciarono fra le lacrime.
Narr. al-Bukhari, Muslim, Abu Dawud ed altri con versioni diverse.



Traduzione a cura di Islamiqra

venerdì 25 dicembre 2015

Costringere la gente a seguire la verità

Ibn Abdu Rabbih ha riportato: Abdul Malik disse a suo padre Omar Ibn Abdul Aziz, "O padre, qual è la materia che non fa attuare i comandi? Per Allah, non mi dispiacerebbe se ciò causasse discordia tra noi fintanto che questa fosse la verità. » Umar rispose:" Non fare così, figlio mio. In verità, Allah ha biasimato chi beve del vino nel Corano due volte ed è solo la terza volta che lo ha reso illecito. Temo che se costringessi la gente a seguire la verità tutta in una volta, la rifiuterebbero tutta in una volta e ciò causerebbe una tribolazione ".
 
Fonte: Al-'Iqd Al-Farid 5/185
 
عن ابن عبد ربه قال عبد الملك بن عمر بن عبد العزيز لأبيه يا أبت ما لك لا تنفذ الأمور فو الله ما أبالي لو أن القدور غلت بي وبك في الحق قال له عمر لا تعجل يا بني فإن الله ذم الخمر في القرآن مرتين وحرمها في الثالثة وأنا أخاف أن أحمل الحق على الناس جملة فيدفعونه جملة ويكون من ذلك فتنة
5/185 العقد الفريد

Il ricordo di Allah per il cuore è come l'acqua per i pesci

Ibn Taymiyya, che Allah abbia misericordia di lui, disse: "Il ricordo di Allah per il cuore è come l'acqua per i pesci. Quale sarà lo stato del pesce se viene tolta l'acqua? "
 
Fonte: Mu'jam ashab 1/11
 
قال ابن تيمية رحمه الله الذكر للقلب مثل الماء للسمك فكيف يكون حال السمك إذا فارق الماء
1/11 معجم أصحاب شيخ الإسلام ابن تيمية

giovedì 24 dicembre 2015

L’espiazione del giuramento


Non è corretto che chi deve espiare digiuni tre giorni poiché l’espiazione consiste in una di queste tre scelte:
1. Dare da mangiare a dieci poveri,
2. o vestire dieci poveri,
3. o liberare uno schiavo.
Solo in caso di povertà, chi non può scegliere una delle tre, allora digiuna tre giorni.
Chi ha la possibilità di dare un pasto a dieci poveri, o di vestirne dieci o di liberare uno schiavo e invece digiuna tre giorni con l’intenzione dell’espiazione, sappia che il suo digiuno non la soddisfa.
Allah Ta'ala dice: (Allah non vi punirà per una avventatezza nei vostri giuramenti, ma vi punirà per i giuramenti che avete ponderato. L'espiazione consisterà nel nutrire dieci poveri con il cibo consueto con cui nutrite la vostra famiglia, o nel vestirli, o nel liberare uno schiavo. E chi non ha i mezzi di farlo, digiuni allora per tre giorni. Ecco l'espiazione per i giuramenti che avrete disatteso. Tenete fede ai giuramenti! Così Allah vi spiega i Suoi segni affinché, siate riconoscenti), La Tavola Imbandita, 89.

Da un’altra fatwa: «Un consiglio importante. A chi giura per Allah e poi dice: ‘In sha Allah’, anche se non lo sente l’interlocutore, Allah facilita la sua impresa finché l’altro accetta, e se non accade quello che desidera, non gli tocca alcuna espiazione (…)
Il Profeta -pace e benedizione su di lui- disse: “Chi giura con Allah poi dice: ‘In sha Allah’ non gli spetta niente”». https://www.youtube.com/watch?v=c3iGLmjaMlk
Dello studioso ibn al-‘Uthaymin (rh)

Traduzione a cura di Islamiqra

Urwa bin Az-Zubair ha riferito: Abdullah bin Az-Zubair era la persona più amata da Aisha dopo del Profeta e Abu Bakr, e lui a sua volta è stato il più devoto a lei. Aisha non tratteneva mai la ricchezza data a lei da Allah e usava spenderla tutta in carità. Abdullah gli disse, "Aisha dovresti smettere di farlo." Lei disse: "Devo smettere di farlo? Giuro che non potrò mai più parlare con Abdullah bin Az-Zubair." Per questo motivo Ibn Az-Zubair ha chiesto aiuto ad alcune persone dei Quraish e in particolare i due zii del Messaggero di Allah affinchè intercedessero per lui presso di lei, ma lei rifiutò di parlare con lui. Così Az-Zuhriyun, gli zii del Profeta, incluso Abdur Rahman bin Al-Aswad bin Abd Yaghuth e Al-Miswar bin Makhrama gli dissero: "Quando chiederemo il permesso di farle visita, entrerai in casa sua insieme a noi." Così fece e di conseguenza lei accettò la loro intercessione. Lui le mandò dieci schiavi che lei emancipò come espiazione per non aver mantenuto il suo voto. In seguito Aisha emancipò altri schiavi per lo stesso motivo, fino a quando arrivò ad emanciparne quaranta. Disse poi: "Vorrei aver specificato cosa avrei fatto se non avessi soddisfatto il mio voto quando lo feci, così adesso avrei potuto farlo più facilmente."

Fonte: Sahih Bukhari 3314

Grado: Sahih (autentico) secondo Al-Bukhari
عن عروة بن الزبير قال كان عبد الله بن الزبير أحب البشر إلى عائشة بعد النبي صلى الله عليه وسلم وأبي بكر وكان أبر الناس بها وكانت لا تمسك شيئا مما جاءها من رزق الله إلا تصدقت فقال ابن الزبير ينبغي أن يؤخذ على يديها فقالت أيؤخذ على يدي علي نذر إن كلمته فاستشفع إليها برجال من قريش وبأخوال رسول الله صلى الله عليه وسلم خاصة فامتنعت فقال له الزهريون أخوال النبي صلى الله عليه وسلم منهم عبد الرحمن بن الأسود بن عبد يغوث والمسور بن مخرمة إذا استأذنا فاقتحم الحجاب ففعل فأرسل إليها بعشر رقاب فأعتقتهم ثم لم تزل تعتقهم حتى بلغت أربعين فقالت وددت أني جعلت حين حلفت عملا أعمله فأفرغ منه
3314 صحيح البخاري كتاب المناقب قريش والأنصار وجهينة ومزينة وأسلم وأشجع وغفار موالي

Ibn Kathir ha riferito: Allah ha detto: "Prendi in mano un fascio di erba e colpiscila con esso e non rompere il tuo giuramento." (38:44) Il profeta Ayyub, su di lui sia la pace, era arrabbiato con la moglie e sconvolto per qualcosa che aveva fatto, così lui giurò che, se Allah lo avrebbe guarito, l'avrebbe colpita con un centinaio di colpi. Quando Allah lo guarì, pensò, come poteva la sua misericordia, compassione e gentilezza essere ricompensata con un pestaggio? Così Allah gli ha mostrato una via d'uscita, dicendogli che doveva prendere un fascio di erba sottile con un centinaio di steli e colpirla con quello delicatamente una sola volta. Così Ayyub compì il suo giuramento ed evitò di rompere il suo voto. Questa è stata la soluzione e la via d'uscita per chi ha avuto timore di Allah e si è rivolto a Lui pentito.

Fonte: Tafsir Ibn Kathir 38:44

قال ابن كثير وقوله وخذ بيدك ضغثا فاضرب به ولا تحنث وذلك أن أيوب عليه السلام كان قد غضب على زوجته ووجد عليها في أمر فعلته قيل إنها باعت ضفيرتها بخبز فأطعمته إياه فلامها على ذلك وحلف إن شفاه الله ليضربنها مائة جلدة وقيل لغير ذلك من الأسباب فلما شفاه الله وعافاه ما كان جزاؤها مع هذه الخدمة التامة والرحمة والشفقة والإحسان أن تقابل بالضرب فأفتاه الله عز وجل أن يأخذ ضغثا وهو الشمراخ فيه مائة قضيب فيضربها به ضربة واحدة وقد برت يمينه وخرج من حنثه ووفى بنذره وهذا من الفرج والمخرج لمن اتقى الله وأناب إليه
38:44 تفسير القرآن العظيم تفسير سورة ص تفسير قوله تعالى واذكر عبدنا أيوب

Haritha ibn Wahb ha riferito: Il Profeta, pace e benedizioni su di lui, disse "Non vi ho raccontato chi sono i compagni del Paradiso? E' ogni  persona umile, considerata debole, ma che se dava un giuramento ad Allah egli adempiva al suo giuramento. Non ti ho raccontato chi sono  i compagni dell'inferno? E' ogni persona crudele, superba e arrogante. "
 
Fonte: Sahih Bukhari 4634, Sahih Muslim 2853
 
Grado: Muttafaqun Alayhi (autenticità concordata) secondo Al-Bukhari e Muslim
 

حارثة بن وهب الخزاعي قال سمعت النبي صلى الله عليه وسلم يقول ألا أخبركم بأهل الجنة كل ضعيف متضعف لو أقسم على الله لأبره ألا أخبركم بأهل النار كل عتل جواظ مستكبر
 
4634 صحيح البخاري كتاب تفسير القرآن سورة ن والقلم رجل من قريش له زنمة مثل زنمة الشاة
2853 صحيح مسلم كتاب الجنة وصفة نعيمها وأهلها ما بين منكبي الكافر في النار مسيرة ثلاثة أيام للراكب المسرع