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domenica 29 maggio 2016

Riflettere sulle benedizioni di Allah

Ibn Kathir ha riportato: Omar Ibn Abdul Aziz, che Allah abbia misericordia di lui, disse: "Parlare in ricordo di Allah l'Altissimo è buono, e il pensiero sulle benedizioni di Allah è il miglior atto di culto".
 
Fonte: Tafsir Ibn Kathir 3: 190

"In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell'alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto"
 
Abu Sulaiman, che Allah abbia misericordia di lui, disse: "Il pensiero sul mondo è come un velo sopra l'Aldilà e una punizione per le persone. Il pensiero sull'aldilà invece produce saggezza e la vita nel cuore. Chi guarda al mondo come suo protettore arriverà ad accettare i suoi inganni. "
 
Fonte: Hilyat al-awliya 14447
 
عن ابن كثير قال عمر بن عبد العزيز رحمه الله الكلام بذكر الله عز وجل حسن والفكرة في نعم الله أفضل العبادة
  3: 190 تفسير القرآن العظيم
وقال أبو سليمان رحمه الله الفكر في الدنيا حجاب عن الآخرة وعقوبة لأهل الولاية والفكرة في الآخرة تورث الحكمة وتحيي القلب ومن نظر إلى الدنيا مولية صح عنده غرورها
14447 حلية الأولياء لأبي نعيم أبو سليمان الداراني

venerdì 29 agosto 2014

Chi cerca benedizioni da un oggetto creato è come se egli ha adorato un idolo

Chi cerca di benedizioni da un oggetto creato è come se egli ha adorato un idolo

 Abu Waqid Al-Laithi ha riferito: Quando  viaggiammo  con il Messaggero di Allah, pace e benedizioni su di lui, verso Hunain, passammo da un albero che gli idolatri chiamavano Dhat Al-Anwat. Loro usavano appendere le loro armi su di esso per riceverne delle benedizioni. Ho detto, "O Messaggero di Allah, fai per noi un albero benedetto come quello che hanno loro." Così il Profeta disse: "Gloria ad Allah! Hai detto la stessa cosa che dissero il popolo di Mosè: O Mosè, dacci un dio simile ai loro dèi (7: 138). Per Colui nelle cui mani è la mia anima, voi seguirete le tradizioni della gente prima di voi ".

Fonte: Sunan At-Tirmidhi 2180

Grado: Sahih (autentico) secondo At-Tirmidhi

عن أبي واقد الليثي أن رسول الله صلى الله عليه وسلم لما خرج إلى حنين مر بشجرة للمشركين يقال لها ذات أنواط يعلقون عليها أسلحتهم فقالوا يا رسول الله اجعل لنا ذات أنواط كما لهم ذات أنواط فقال النبي صلى الله عليه وسلم سبحان الله هذا كما قال قوم موسى اجعل لنا إلها كما لهم آلهة والذي نفسي بيده لتركبن سنة من كان قبلكم

2180 سنن الترمذي كتاب الفتن عن رسول الله صلى الله عليه وسلم باب ما جاء لتركبن سنن من كان قبلكم
قال أبو عيسى هذا حديث حسن صحيح


[Si tramanda] da Abi Waqid Al-Laythi, il quale disse : « partimmo con il Profeta – su di lui la pace e la benedizione divina – verso Hunayn, ed eravamo recentemente passati dalla miscredenza [all’Islam], divenendo musulmani. Gli idolatri avevano un albero, chiamato Dhat Anwat, presso il quale erano soliti appartarsi e riporre in esso le loro armi. Vi passammo accanto e dicemmo : O Messaggero di Allah ! Concedici un Dhat Anwat come il loro Dhat Anwat. E disse il Messaggero di Allah – su di lui la pace e la benedizione divina : « Allah è il più Grande ! Invero esse sono le tradizioni ! Per Colui che tiene la mia anima nella Sua mano, avete detto come dissero i Banu Isra’il a Musa : « concedici una divinità come la loro divinità. Invero siete un popolo di ignoranti ! .» Seguirete le tradizioni dei vostri predecessori ! » (Riportato da Ahmad : 5/218, Al-Tirmidhi : 2180 e da altri. Vedansi in "Sahih Al-Tirmidhi" : 1771).

giovedì 19 settembre 2013

Ibn Al-Qayyim sulla pace: se i governanti avessero conosciuto la nostra tranquillità nell'Islam, ci avrebbero combattuto per essa


Ibn Al-Qayyim sulla pace [interiore]: se i governanti avessero conosciuto la nostra tranquillità nell'Islam, ci avrebbero combattuto per essa

Ibn Al-Qayyim ha detto, e un altro oltre a lui disse:  "Se i re e i figli dei re sapessero in quale beatitudine e felicità ci troviamo allora ci avrebbero combattuto con le spade per averle".


Fonte: Al-Jawab Al-Kafi; Ta'reekh Dimshaq li Ibn Asakir

قال ابن القيم وَيَقُولُ الْآخَرُ لَوْ عَلِمَ الْمُلُوكُ وَأَبْنَاءُ الْمُلُوكِ مَا نَحْنُ فِيهِ من النعيم والسرور لَجَالَدُونَا عَلَيْهِ بِالسُّيُوفِ