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lunedì 5 settembre 2016

Ciò che va in contrasto con la Sharia o con il sano ragionamento non va obbedito


'Ali (r) disse: «Il Profeta [ﷺ] mandò una spedizione e nominò come emiro uno degli Ansar ordinando di obbedirgli. [Ad un certo punto del viaggio l’emiro] si arrabbiò e chiese: “Non è forse vero che il Profeta [ﷺ] vi ha ordinato di obbedirmi?”, risposero: “Sì”, disse: “Vi chiedo allora di raccogliere della legna, di accendere il fuoco e poi di entrarvi”. Raccolsero la legna, accesero il fuoco e quando tentarono di entrarvi, gli uni guardavano gli altri: “In verità abbiamo seguito il Profeta [ﷺ] proprio per fuggire dal fuoco, e ora ci tocca gettarci in esso?”. Mentre discutevano, il fuoco si spense, lui [l’emiro] si calmò. Quando [il fatto] fu raccontato al Profeta [ﷺ] disse: “Se fossero entrati in esso, non sarebbero mai usciti! L’obbedienza sta nel buon senso (al-ma’ruf)”», estr. al-Bukhari (6726) e Muslim (1840).
È vero che il musulmano è tenuto ad obbedire all’emiro (il governante musulmano), devoto o malvagio che sia, ma se ordinasse qualcosa in contrasto con la Sharia o con il sano ragionamento non va obbedito. In un simile caso non c’è posto per la buona intenzione.
Del dr. Rashid Nafi’
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=a2Fiygm3GoA
Traduzione cura di Islamiqra
www.islamiqra.eu

lunedì 14 aprile 2014

la sharia è fondata sulla saggezza

Ibn Al-Qayyim disse: "In verità, la sharia è fondata sulla saggezza e il benessere per i servi in questa vita e nell'altra. Nella sua interezza vi è la giustizia, la misericordia, benefici, e la saggezza. Ogni materia che abbandona la giustizia per la tirannia, la misericordia per la crudeltà, il beneficio per corruzione, e la saggezza per la follia non è una parte della Sharia anche se ciò è stato introdotto da un'interpretazione ".

Fonte: I'lam Al-Muwaqqi'in 'un Rabb Al-Alamin 11

قال ابن القيم فإن الشريعة مبناها وأساسها على الحكم ومصالح العباد في المعاش والمعاد وهي عدل كلها ورحمة كلها ومصالح كلها وحكمة كلها فكل مسألة خرجت عن العدل إلى الجور وعن الرحمة إلى ضدها وعن المصلحة إلى المفسدة وعن الحكمة إلى البعث فليست من الشريعة وإن أدخلت فيها بالتأويل

11 إعلام الموقعين عن رب العالمين ابن القيم

giovedì 19 settembre 2013

Ibn Al-Qayyim sulla Sharia: la giustizia è parte integrante della religione islamica e non potrà mai opporsi ad essa

Ibn Al-Qayyim sulla Sharia: la giustizia è parte integrante della religione islamica e non potrà mai opporsi ad essa

Ibn Al-Qayyim ha detto: "Allah l'Eccelso ha chiarito tramite ciò che ha legiferato nei percorsi [per raggiungere la verità], che il Suo obiettivo è quello di stabilire la giustizia tra i Suoi servi e l'equità fra le persone, quindi ogni percorso che conduca alla giustizia e all'equità è parte integrante della religione e non si oppone ad essa."


Fonte: Turuq Al-Hukmiyyah 13

قال ابن القيم قَدْ بَيَّنَ سُبْحَانَهُ بِمَا شَرَعَهُ مِنْ الطُّرُقِ أَنَّ مَقْصُودَهُ إقَامَةُ الْعَدْلِ بَيْنَ عِبَادِهِ وَقِيَامُ النَّاسِ بِالْقِسْطِ فَأَيُّ طَرِيقٍ اُسْتُخْرِجَ بِهَا الْعَدْلُ وَالْقِسْطُ فَهِيَ مِنْ الدِّينِ وَلَيْسَتْ مُخَالِفَةً لَهُ