sabato 21 settembre 2013

Hatim al-Asam ha detto: "Ho tre tratti che mi danno un vantaggio rispetto al mio avversario: gioisco quando è corretto, mi dispero quando ha torto, e mi astengo dall'insultarlo."

Fonte: Ta'reekh Baghdad 8/242

قال حاتم الأصم معي ثلاث خصال أظهر بها على خصمي أفرح إذا أصاب خصمي وَأحزن له إذا أخطأ وَأحفظ نفسي لا تتجاهل عَلَيْهِ

8/242 تاريخ بغداد للخطيب البغدادي باب العين حرف الواو

Il vantaggio sull'avversario

Hatim al-Asam ha detto: "Ho tre tratti che mi danno un vantaggio rispetto al mio avversario: gioisco quando è corretto, mi dispero quando ha torto, e mi astengo dall'insultarlo."

Fonte: Ta'reekh Baghdad 8/242

قال حاتم الأصم معي ثلاث خصال أظهر بها على خصمي أفرح إذا أصاب خصمي وَأحزن له إذا أخطأ وَأحفظ نفسي لا تتجاهل عَلَيْهِ

8/242 تاريخ بغداد للخطيب البغدادي باب العين حرف الواو

Umar ibn Abdul Aziz sulla fede

Ibn Kathir ha riferito: Umar ibn Abdul Aziz ha detto: "La fede è costituita dalle obbligazioni, dalle leggi, dai limiti e dalle tradizioni. Chiunque li perfeziona ha perfezionato la fede, ma chi non li perfeziona non avrà una fede perfetta. "

Fonte: Al-Bidayah wa-Nihayah 668

قال عمر بن عبد العزيز إِنَّ لِلْإِيمَانِ فَرَائِضَ وَشَرَائِعَ وَحُدُودًا وَسُنَنًا مَنِ اسْتَكْمَلَهَا اسْتَكْمَلَ الْإِيمَانَ وَمَنْ لَمْ يَسْتَكْمِلْهَا لَمْ يَسْتَكْمِلِ الْإِيمَانَ

668 البداية والنهاية سنة مائة من الهجرة النبوية

L'apice della taqwa

Abdur Rahman Al-Qumash ci ha riportato che alcuni saggi dicevano: "Un uomo non ha raggiunto l'apice della sua taqwa, fino a quando se egli dovesse mettere quello ha nel suo cuore su un piatto e andare in giro per il mercato con esso, non proverebbe vergogna di mostrare nulla di esso".

Fonte: Al-Hawi fi Tafsir Al-Quran Al-Kareem

وقال بعض الحكماء لا يبلغ الرجل سنام التقوى إلاّ إذا كان بحيث لو جعل ما في قلبه على طبق، فيطاف به في السوق لم يستح من شيء عليها

عبد الرحمن بن محمد القماش الحاوي في تفسير القرآن الكريم

Riflettere

Ash-Shafi'i, che Allah abbia misericordia di lui, disse: "Se le persone riflettessero sul capitolo del tempo (Sura al-asr), ciò sarebbe sufficiente per loro."

Fonte: Tafsir Ibn Kathir 103:1

وَقَالَ الشَّافِعِيُّ رَحِمَهُ اللَّهُ لَوْ تَدَبَّرَ النَّاسُ هَذِهِ السُّورَةَ لَوَسِعَتْهُمْ

venerdì 20 settembre 2013

Non c'è costrizione nella religione

Ibn Kathir ha detto: Allah l'Eccelso ha detto: "Non c'è costrizione nella religione (2:256)", che significa: "Non costringe nessuno a diventare musulmano, perchè l'Islam è semplice e chiaro, e le sue prove sono prove semplici e chiare. Pertanto, non vi è alcuna necessità di forzare nessuno ad abbracciare l'Islam. Piuttosto, a chi Allah guida all'Islam, apre il suo cuore e con esso egli illumina la sua mente, e abbraccerà l'Islam con certezza. Mentre a chiunque Allah acceca il cuore e gli sigilla l'udito e la vista, non trarrà beneficio dal costringerlo ad abbracciare l'Islam. "

Fonte: Tafsir Ibn Kathir 2:256

قال ابن كثير يَقُول تَعَالَى لَا إِكْرَاهَ فِي الدِّين أَيْ لَا تُكْرِهُوا أَحَدًا عَلَى الدُّخُول فِي دِين الْإِسْلَام فَإِنَّهُ بَيِّنٌ وَاضِحٌ جَلِيٌّ دَلَائِله وَبَرَاهِينه لَا يَحْتَاج إِلَى أَنْ يُكْرَه أَحَد عَلَى الدُّخُول فِيهِ بَلْ مَنْ هَدَاهُ اللَّه لِلْإِسْلَامِ وَشَرَحَ صَدْره وَنَوَّرَ بَصِيرَته دَخَلَ فِيهِ عَلَى بَيِّنَة وَمَنْ أَعْمَى اللَّه قَلْبه وَخَتَمَ عَلَى سَمْعه وَبَصَره فَإِنَّهُ لَا يُفِيدهُ الدُّخُول فِي الدِّين مُكْرَهًا مَقْسُورًا

2:256 تفسير ابن كثير

Ibn Umar sul portare armi nella moschea sacra

Ibn Umar sul portare armi nella moschea sacra

Sa'id ibn Jubair ha raccontato: Ero con Ibn Umar, quando una lancia gli aveva trafitto il piede e il piede gli era rimasto attaccato alla sella. Quando riuscimmo a tirare fuori il suo piede ci trovavamo a Mina. Al-Hajjaj ricevuta la notizia, è venuto a chiedere informazioni sulla sua salute. Ha detto, "Ahimè! Se solo potessi scoprire chi ti ha ferito." Ibn Umar rispose, "Tu sei colui che mi ha ferito." ed egli disse: «Come?» Ibn Umar disse ancora, "si, hai trasportato armi su una giornata di festa (Eid), e in questo giorno nessuno dovrebbe portarle, e ti sei permesso di trasportare le armi nella Moschea Sacra, quando nessuno aveva mai portato delle armi qui".

Fonte: Sahih Bukhari 923

Grado: Sahih (autentico) secondo Al-Bukhari

سَعِيدِ بْنِ جُبَيْرٍ قَالَ كُنْتُ مَعَ ابْنِ عُمَرَ حِينَ أَصَابَهُ سِنَانُ الرُّمْحِ فِي أَخْمَصِ قَدَمِهِ فَلَزِقَتْ قَدَمُهُ بِالرِّكَابِ فَنَزَلْتُ فَنَزَعْتُهَا وَذَلِكَ بِمِنًى فَبَلَغَ الْحَجَّاجَ فَجَعَلَ يَعُودُهُ فَقَالَ الْحَجَّاجُ لَوْ نَعْلَمُ مَنْ أَصَابَكَ فَقَالَ ابْنُ عُمَرَ أَنْتَ أَصَبْتَنِي قَالَ وَكَيْفَ قَالَ حَمَلْتَ السِّلَاحَ فِي يَوْمٍ لَمْ يَكُنْ يُحْمَلُ فِيهِ وَأَدْخَلْتَ السِّلَاحَ الْحَرَمَ وَلَمْ يَكُنْ السِّلَاحُ يُدْخَلُ الْحَرَمَ

923 صحيح البخاري كتاب العيدين باب ما يكره من حمل السلاح في العيد والحرم