lunedì 14 aprile 2014

Corano è stato rivelato in sette dialetti

Umar ibn Al-Khattab ha riferito: Ho sentito Hisham ibn Hakim recitare Surah al-Furqan in un modo diverso da come l'ho recitata io e come mi è stato insegnato dal Messaggero di Allah, pace e benedizioni su di lui. Stavo per discutere con lui, ma ho aspettato fino a quando ha finito e poi l'ho stretto dal collo della camicia e l'ho portato dal Messaggero di Allah. Dissi: "In verità, ho sentito questo uomo recitare in un modo diverso da quello che mi hai insegnato!" Il Profeta mi disse, "Fai ascoltare anche a me.« Disse a lui, "Recita". Poi recitò e il Profeta disse, "E' come è stato rivelato." Allora mi disse, "Recita". Così ho recitato e il Profeta disse: "E' come è stato rivelato. In verità, il Corano è stato rivelato in sette dialetti, così recitatelo a seconda di quale tra loro trovate più facile ".

Fonte: Sahih Bukhari 2287

Grado: Sahih (autentico) secondo Al-Bukhari

عمر بن الخطاب رضي الله عنه يقول سمعت هشام بن حكيم بن حزام يقرأ سورة الفرقان على غير ما أقرؤها وكان رسول الله صلى الله عليه وسلم أقرأنيها وكدت أن أعجل عليه ثم أمهلته حتى انصرف ثم لببته بردائه فجئت به رسول الله صلى الله عليه وسلم فقلت إني سمعت هذا يقرأ على غير ما أقرأتنيها فقال لي أرسله ثم قال له اقرأ فقرأ قال هكذا أنزلت ثم قال لي اقرأ فقرأت فقال هكذا أنزلت إن القرآن أنزل على سبعة أحرف فاقرءوا منه ما تيسر

2287 صحيح البخاري كتاب الخصومات ضع من دينك هذا فأومأ إليه أي الشطر

il consenso dei compagni

Ibn Taymiyyah ha riferito: Alcuni studiosi dicevano, "Il consenso dei compagni è una prova decisiva, ma le differenze sono una grande misericordia."

Fonte: Majmu 'Al-Fatawa 30/80

قال ابن تيمية كان بعض العلماء يقول إجماعهم حجة قاطعة واختلافهم رحمة واسعة
  

مجموع فتاوى ابن تيمية

Secondo Al-Albany invece : "La divergenza non è una misericordia": 

 http://www.dailymotion.com/video/xm18pt_sheikh-albani-la-divergence-n-est-pas-une-misericorde-part1_webcam

 

Non è compito del giurista quello di forzare la gente verso la sua scuola di pensiero."

Ibn Taymiyyah ha riferito: alcuni degli Imam direbbero: "Non è compito del giurista quello di forzare la gente verso la sua scuola di pensiero."

Fonte: Majmu 'Al-Fatawa 30/80

قال ابن تيمية قال الأئمة ليس للفقيه أن يحمل الناس على مذهبه

مجموع فتاوى ابن تيمية

abbandonare cio' che è proibito per cio' che è lecito

Abu Huraira riferì: Il Profeta, pace e benedizioni su di lui, ha detto, "evitate quello che ho proibito per voi e fate quello che vi ho comandato, per quanto è possibile. In verità, la gente prima di voi è stata distrutta solo a causa del loro eccedere nelle divergenze con i loro profeti. "

Fonte: Sahih Bukhari 6858, Sahih Muslim 1337

Grado: Muttafaqun Alayhi (autenticità concordata) secondo Al-Bukhari e Imam Muslim

عن أبي هريرة عن النبي صلى الله عليه وسلم قال ما نهيتكم عنه فاجتنبوه وما أمرتكم به فافعلوا منه ما استطعتم فإنما أهلك الذين من قبلكم كثرة مسائلهم واختلافهم على أنبيائهم

6858 صحيح البخاري كتاب الاعتصام بالكتاب والسنة باب الاقتداء بسنن رسول الله صلى الله عليه وسلم

1337 صحيح مسلم كتاب الفضائل باب توقير النبي وترك إكثار سؤاله عما لا ضرورة إليه أو لا يتعلق به تكليف وما لا يقع

adab dei sahaba

Anas bin Malik ha riferito: ci piaceva viaggiare con il Profeta, pace e benedizioni su di lui, e quelli che digiunavano non rimproverarono quelli che rompevano il loro digiuno e quelli che rompevao il loro digiuno non rimproveravano quelli che digiunavano.

Fonte: Sahih Bukhari 1845, Sahih Muslim 1118

Grado: Muttafaqun Alayhi (autenticità concordato) secondo Al-Bukhari e Muslim

عن أنس بن مالك قال كنا نسافر مع النبي صلى الله عليه وسلم فلم يعب الصائم على المفطر ولا المفطر على الصائم

1845 صحيح البخاري كتاب الصوم باب لم يعب أصحاب النبي صلى الله عليه وسلم بعضهم بعضا في الصوم والإفطار

1118 صحيح مسلم كتاب الصيام باب جواز الصوم والفطر في شهر رمضان للمسافر في غير معصية

Shaitan quando vedeva Umar ibn Al-Khattab cambiava strada

Saad ha riferito: Umar ibn Al-Khattab chiese il permesso di vedere il Messaggero di Allah, pace e benedizioni su di lui, mentre alcune donne dei Quraish erano sedute con lui e gli stavano chiedendo in merito al loro sostegno finanziario, e nel contempo che discutevano aumentavano la loro voce sopra la sua . Quando poi fu chiesto il permesso di entrare, tutti si affrettarono a velarsi. Umar entrò e vide il Profeta che sorrideva. Umar gli disse: "Possa Allah preservare il tuo sorriso, O Messaggero di Allah. Possano mio padre e mia madre, essere sacrificati per te! " Il Profeta disse: " Sono stupito da queste donne che erano con me. Appena hanno sentito la tua voce, si sono affrettate a velarsi. "Umar disse:" E' più giusto che loro debbano essere modeste per voi, O Messaggero di Allah. "Allora Umar si rivolse a loro dicendo: « O nemiche delle vostre anime! Siete modeste per me, ma non con il Messaggero di Allah? "Le donne risposero:" Sì, perché tu sei più rigoroso e più duro del Messaggero di Allah. ", Rispose il Profeta," O figlio di Khattab, da colui nelle cui mani è la mia anima, ogni volta che Satana ti vede prendere un sentiero, egli poi prende un'altra strada. "

Fonte: Sahih Bukhari 5735

Grado: Sahih (autentico) secondo Al-Bukhari

عن محمد بن سعد عن أبيه قال استأذن عمر بن الخطاب رضي الله عنه على رسول الله صلى الله عليه وسلم وعنده نسوة من قريش يسألنه ويستكثرنه عالية أصواتهن على صوته فلما استأذن عمر تبادرن الحجاب فأذن له النبي صلى الله عليه وسلم فدخل والنبي صلى الله عليه وسلم يضحك فقال أضحك الله سنك يا رسول الله بأبي أنت وأمي فقال عجبت من هؤلاء اللاتي كن عندي لما سمعن صوتك تبادرن الحجاب فقال أنت أحق أن يهبن يا رسول الله ثم أقبل عليهن فقال يا عدوات أنفسهن أتهبنني ولم تهبن رسول الله صلى الله عليه وسلم فقلن إنك أفظ وأغلظ من رسول الله صلى الله عليه وسلم قال رسول الله صلى الله عليه وسلم إيه يا ابن الخطاب والذي نفسي بيده ما لقيك الشيطان سالكا فجا إلا سلك فجا غير فجك

5735 صحيح البخاري كتاب الأدب لا حتى تذوقي عسيلته

Ibn Taymiyyah - lettera al Re di Cipro

Ibn Taymiyyah scrisse nella sua lettera al re di Cipro, "Mi è giunta da sua grazia il Re cipriota, devozione e amore per la conoscenza e lo studio. Ho visto come lo Sheikh Abu al-Abbas al-Maqdisi ha mostrato riconoscenza al re per la sua dolcezza, la gentilezza e l'ospitalità, estesa anche ai preti e i loro pari ... Siamo un popolo che ama la bontà per tutti, e la nostra speranza è che Allah riunirà per voi tutto ciò che è buono in questo mondo e nel prossimo ... Noi desideriamo che tutti coloro che sono con voi, che siano essi ebrei e cristiani e che sono sotto la nostra tutela legale, che vengano liberati. Noi non abbandoniamo alcun prigioniero che sia nostro cittadino, che sia esso musulmano o che non lo sia. E allo stesso modo per quanto riguarda tutti i prigionieri di guerra cristiani che si trovano presso di noi, sappiate che tutti conoscono la nostra bontà verso di loro e la nostra misericordia, che ci è stata ordinata dal Messaggero."

Fonte: Risalat Al-Qabrasiyyah

وإنما نبه الداعي لعظيم ملته وأهله, لما بلغني ما عنده من الديانة والفضل ومحبة العلم وطلب المذاكرة. ورأيت الشيخ أبا العباس المقدسي شاكرا من الملوك, من رفقه ولطفه, وإقباله عليه, وشاكرا من القسسين ونحوهم

ونحن قوم نحب الخير لكل أحد, ونحب أن يجمع الله لكم خير الدنيا والآخرة

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بل جميع من معك من اليهود والنصارى الذين هم أهل ذمتنا فإنا نفتكهم, ولا ندع أسيرا لا من أهل الملة ولا من أهل الذمة, وأطلقنا من النصارى من شاء الله فهذا عملنا وإحساننا والجزاء على الله

الرسالة القبرصية